Furgone usato per trasporto disabili in carrozzina: quale scegliere e dove trovarlo
Associazioni di volontariato, cooperative sociali, strutture sanitarie e famiglie con più persone da trasportare scelgono spesso un furgone o un minivan attrezzato. Rispetto all’autovettura, offre maggiore capacità (fino a 6 carrozzine nelle versioni più grandi), più stabilità in marcia e la possibilità di accedere sia da posteriore che lateralmente. Vediamo tutto ciò che c’è da sapere sull’acquisto di un furgone usato per disabili.
I modelli più richiesti
In Italia i furgoni per il trasporto disabili più diffusi nel mercato dell’usato sono:
- Fiat Doblò / Doblò Cargo Tetto Alto – Il più versatile nella fascia compatta: tetto alto, ampio vano di carico, disponibile con pianale ribassato e sollevatore iMobility. Spesso configurato 3+1 o 2+2 (passeggeri + carrozzine).
- Renault Kangoo – Leggero e maneggevole, molto usato per il trasporto urbano. Ottima disponibilità di ricambi.
- Peugeot Partner / Rifter – Tra i più scelti nel segmento compact. Disponibile con pianale ribassato e rampa ergonomica.
- Volkswagen Caddy – Passo lungo o standard, si presta bene alle configurazioni miste passeggeri + carrozzina.
- Fiat Ducato / Citroën Jumper / Peugeot Boxer – Per trasporti collettivi: fino a 9 posti + più carrozzine, con sollevatore posteriore o laterale.
- Mercedes Sprinter e VW Transporter – Usati spesso da cooperative e strutture sanitarie; lunga durata e grande versatilità.
Sollevatore o rampa: qual è la differenza?
I sistemi di accesso per carrozzine montati sui furgoni si dividono in due grandi categorie:
- Rampe (manuali o elettriche): meno ingombranti, leggere, ideali per veicoli compatti. La rampa pieghevole è la soluzione più economica; quella elettrica aumenta il comfort ma richiede manutenzione.
- Sollevatori (a doppio braccio, monobraccio, sottopianale): più adatti a furgoni medi e grandi. I sollevatori iMobility sono tra i più diffusi in Italia. Quello ‘sottopianale’ è nascosto sotto il veicolo e garantisce l’accesso anche in spazi ristretti.
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Cosa verificare sull’usato
Per un furgone usato, oltre ai controlli standard (motore, carrozzeria, chilometraggio), le verifiche specifiche per gli allestimenti sono:
- Funzionamento del sollevatore/rampa: testa il ciclo completo di apertura e chiusura, con e senza carico.
- Integrità dei sistemi di ancoraggio: verifica che i fermi carrozzina (es. Q’Straint) siano integri e che le cinture di ritenuta siano omologate.
- Revisione dell’impianto idraulico o elettrico: i sollevatori idraulici richiedono controlli periodici sul fluido; quelli elettrici richiedono la verifica dei motorini e dei finecorsa.
- Documentazione di omologazione: richiedi la scheda tecnica del costruttore dell’allestimento e l’eventuale collaudo ministeriale.
✅ Controllo: Un furgone con allestimento revisionato da iMobility prima della vendita garantisce che motore, carrozzeria e tutti gli ausili siano stati verificati e certificati. Cerca questa garanzia nella descrizione dell’annuncio.
Quanto costa un furgone usato per disabili?
La fascia di prezzo è ampia e dipende da dimensioni, anno, tipo di allestimento e condizioni. Come riferimento:
- Furgoni compatti (Doblò, Kangoo, Caddy) usati 8–12 anni: da 10.000 a 18.000 euro.
- Furgoni medi (5–7 anni, sollevatore elettrico): da 20.000 a 32.000 euro.
- Minibus/pulmini 9 posti per trasporto collettivo: da 15.000 a 40.000 euro in base all’anno.
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